NieR: Automata

NieR Automata Gameplay Boss Battle

NieR: Automata non è un gioco strambo solo per il suo concept e per le persone coinvolte nel progetto: è atipico anche se si cerca semplicemente di inserirlo nel turbinio dell’hype. Solo una ristretta nicchia di giocatori conosce il titolo di base ed è quindi consapevole delle sue potenzialità; al contempo, un ancor più ristretto gruppo di critici lo attende con impazienza, visti i difetti innegabili del predecessore.

https://youtu.be/ye854TOII6g

Nier: Automata è sviluppato da Platinum Games, sempre con Taro alle redini del progetto e della trama. Un gioco con quella storia e il gameplay action tipico dei Platinum? Ho la bava alla bocca, e non posso neanche nasconderlo, perché c’è già una grossa pozzanghera di saliva ai miei piedi.

Si tratta, infatti, di una fase giocata quasi totalmente action, dove gli elementi da gioco di ruolo di NieR: Automata sono in parte presenti, ma l’esperienza si concentra in toto su alcuni spettacolari combattimenti, avvicinando il gioco più agli hack ‘n’ slash a cui Platinum ci ha abituato che al NieR originale. Basta un occhio abbastanza allenato per rendersi tuttavia conto che i Platinum non hanno semplicemente fatto il compitino, ma hanno adattato le loro conoscenze alla formula del predecessore in modo estremamente furbo, mantenendo invariate certe caratteristiche distintive del marchio.

https://youtu.be/pCxaCLm9No4

Nier Automata avrà di conseguenza una struttura simile al suo predecessore, costruita attorno a playthrough multipli e con più finali. Non solo, ma pare che ad ogni Playthrough verrà sbloccato un nuovo personaggio, per un totale di tre, e che quindi non sarà solo Yorha 2B l’eroina del gioco.
La volontà dei Platinum è in parole povere quella di mantenere gli elementi di “stranezza” del progetto da cui tutto è nato, e pare che desiderino farlo anche nel gameplay, dove già dal trailer visto si notano nemici in grado di scagliare proiettili a raffica come se ci si trovasse in un Bullet Hell, ed elementi di gestione degli attacchi dalla distanza che ricordano le magie del primo Nier.